Chiesa San Giovanni Battista a Sperlinga: Fede e Tradizione Dal 1597

Quando 127 famiglie si tassarono per costruire una chiesa, e il motivo aveva a che fare con l'acqua

La prima cosa che mi ha colpito della Chiesa di San Giovanni Battista a Sperlinga non e stata l'architettura. E stato il racconto di come fu costruita. Perche quando il parroco nel 1597 disse "serve una chiesa vera, non possiamo continuare a celebrare messa nella cappelletta umida del castello", non ando dal feudatario a chiedere soldi. Ando famiglia per famiglia, porta per porta. E tutte le 127 famiglie del borgo dissero si. La chiesa è una delle attrazioni di Sperlinga che incarnano l'autenticità del borgo, dove la comunità decide insieme il proprio futuro.

Il Crowdfunding del 1597: 127 Famiglie Per Una Chiesa

Negli archivi parrocchiali -- e questa e la parte che mi fa impazzire -- sono conservati i nomi di ogni famiglia e il contributo di ciascuna. Non solo denaro: "2 carlini e 3 giornate di lavoro" da una famiglia, "10 carrettate di pietra arenaria" da un'altra. Chi non aveva soldi portava braccia, chi non aveva braccia portava materiali. Un crowdfunding ante litteram, documentato con una precisione che farebbe invidia a Kickstarter.

I lavori durarono 13 anni, dal 1597 al 1610. Tredici anni per un borgo di poche centinaia di anime. Prima di allora, le messe si celebravano nella piccola cappella del castello: umida, buia, con lo spazio per una ventina di persone al massimo. Non esattamente il luogo ideale per battesimi, matrimoni e funerali di un'intera comunita.

Barocco Popolare: Non Noto, Ma Autentico

Diciamolo subito: la Chiesa di San Giovanni Battista non e il Duomo di Noto e non compete con le chiese di Ragusa Ibla. E quello che gli storici dell'arte chiamano "barocco popolare" -- una versione sobria, quasi timida, del barocco siciliano. E proprio questo la rende speciale: e la chiesa che 127 famiglie di contadini e pastori si potevano permettere, e ce l'hanno messa tutta.

La facciata e in pietra arenaria locale, la stessa del castello. L'interno e a navata unica -- non c'erano risorse per tre navate, e il risultato e un ambiente raccolto e intimo che funziona meglio di tanti spazi monumentali. Le opere all'interno raccontano secoli di devozione: una statua lignea seicentesca di San Giovanni Battista, ancora portata in processione ogni anno; gli altari laterali dedicati alla Madonna della Mercede, a San Giuseppe e a Santa Lucia; affreschi ottocenteschi restaurati nel 2010; e un'acquasantiera in pietra lavica che sembra arrivare da un altro mondo -- perche la pietra lavica qui non c'e, qualcuno se l'e portata dall'Etna.

Perche San Giovanni Battista? Una Questione di Acqua

La scelta del patrono non e casuale, e racconta molto della vita quotidiana di Sperlinga. San Giovanni Battista e il santo battezzatore, il santo dell'acqua. E Sperlinga, arroccata a 750 metri su un crinale di arenaria, ha sempre avuto problemi di approvvigionamento idrico. Le cisterne del castello raccoglievano acqua piovana, le sorgenti erano scarse, e ogni estate era una scommessa.

Scegliere il santo dell'acqua come patrono non era misticismo astratto: era fede pratica, concreta, di gente che sapeva cosa significava un'estate senza pioggia. Pregare San Giovanni significava pregare per la pioggia, per i raccolti, per la sopravvivenza. Questa e la religiosita dei borghi siciliani dell'entroterra: niente fronzoli teologici, tutto legato alla terra e al cielo che dava o toglieva l'acqua.

24 Giugno: La Festa del Patrono

Se dovete scegliere un giorno per visitare Sperlinga, il 24 giugno non e una cattiva idea. La Festa di San Giovanni Battista e il cuore dell'anno per il borgo. La processione serale e qualcosa che non vedrete in nessuna guida turistica patinata: la statua lignea del Seicento viene portata a spalla per le stradine del centro, preceduta dalla banda musicale che suona marce devozionali con un entusiasmo inversamente proporzionale all'intonazione.

La processione parte intorno alle 19:30. Si snoda per tutto il borgo, si ferma davanti alle case dove qualcuno ha allestito un piccolo altare con candele e fiori. A mezzanotte, i fuochi d'artificio -- e in un borgo di 700 anime, i fuochi li senti rimbombare tra le montagne con un effetto acustico che a Catania o Palermo ve lo sognate. Nel frattempo, le bancarelle lungo la via principale vendono frascatula (la polenta siciliana), arancini e cassatelle. L'atmosfera e quella di una festa di famiglia allargata: tutti si conoscono, i bambini corrono ovunque, qualcuno tira fuori una chitarra.

16 Agosto: Sagra del Tortone e Corteo Storico delle Dame

Ma la giornata che mette Sperlinga sulla mappa e il 16 agosto. Due eventi in uno: la Sagra del Tortone e il Corteo Storico delle Dame, in cui donne del borgo sfilano in abiti medievali rievocando la resistenza francese del 1282. Perche a Sperlinga, come abbiamo visto, la storia dei Vespri Siciliani si racconta al contrario.

Ma parliamo del tortone, che e il vero protagonista. La ricetta e semplice come tutte le ricette contadine geniali: farina di grano duro, acqua, lievito madre e olio per friggere. L'impasto lievita per 12 ore -- e qui sta il segreto, la lievitazione lenta. Poi viene steso in dischi di 10-12 centimetri, fritto fino a doratura e cosparso di zucchero e cannella.

Va mangiato caldo, appena fatto: croccante fuori, morbido dentro. E una di quelle cose che capisci solo mordendola, e che poi ti ossessiona per settimane. Alla sagra la distribuzione e gratuita (inizio ore 20:00), nelle panetterie del borgo si trova a 1-2 euro tutto l'anno. Se lo trovate freddo, non giudicatelo: e un'altra cosa.

Visitare la Chiesa: Orari e Consigli

La chiesa e aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00. La messa domenicale e alle 11:00 d'inverno e alle 11:30 d'estate. Dal 2015 c'e una rampa per l'accesso in sedia a rotelle -- un dettaglio che sembra scontato ma che in molte chiese storiche siciliane resta un miraggio.

Per la fotografia: la mattina e il momento migliore per gli esterni, con la luce che batte sulla facciata in arenaria. Durante la messa, niente flash (e niente telefono in generale, per favore). Se venite per la processione del 24 giugno, posizionatevi all'uscita della chiesa verso le 19:30. Per la Sagra del Tortone del 16 agosto, le friggitorie iniziano alle 20:00 -- arrivate prima per vedere il Corteo delle Dame.