Cefalù

cefalù

Kefaloidion: la città costruita sulla rocca

Incastonata come una gemma rara tra il mar Tirreno e i massicci montuosi del Parco delle Madonie, Cefalù si presenta come un piccolo borgo medievale in provincia di Palermo (a circa 70 km di distanza).
In sé racchiude la storia, l’arte e la bellezza paesaggistica siciliana: centro balneare annoverato per le suggestive spiagge (come La Caldura e Salinelle) ed inserita fra i borghi più belli d’Italia.

Abitata sin dall’epoca preistorica, diviene, nel IV secolo, un piccolo porticciolo ellenistico. Proprio in questo periodo nasce il suo nome: Κεφαλοίδιον (Kefaloidion), dal greco kefa o kefalé, ovvero “testa”, per la sua strategica posizione in cima alla rocca.
Conquistata da Greci, Siracusani, Romani, raggiunse il suo massimo splendore in epoca Bizantina. Proprio in questo periodo l’assetto urbanistico venne modificato, trasferendo il centro abitato dalla pianura alla rocca.

Invariate nei secoli, le strade medievali lastricate di ciottoli della Rocca di Cefalù, conducono ai siti culturali di maggior interesse; uno dei più importanti è, senza dubbio, la Basilica Cattedrale della Trasfigurazione. La leggenda narra che Ruggero II, approdato sulle spiagge della cittadina a seguito di una tempesta, fece costruire la cattedrale come voto al Santissimo Salvatore. I lavori iniziarono nel 1131 e nel 1145 Ruggero II commissionò i mosaici e i sarcofagi porfiretici destinati alla propria sepoltura e a quella della moglie.

L’architettura è complessa: influenze normanne (come le torri principali) si mescolano a strutture di matrice araba e quattrocentesca. All’interno si articola in tre navate
attraversate da un imponente transetto. La decorazione musiva è considerata il fiore all’occhiello: un Cristo Pantocratore domina l’abside, l’indice e il medio uniti indicano la sua natura umana e divina, le altre dita congiunte simboleggiano la trinità. Le restanti raffigurazioni sono consacrate alla figura della Madonna accompagnata dagli arcangeli e ad altri personaggi biblici. Dal 2015 la cattedrale è entrata a far parte del Patrimonio dell’Unesco.

L’unicità del suo essere rende Cefalù una meta fondamentale della Sicilia occidentale. Come affermava il celebre scrittore Leonardo Sciascia: “Non c’è turista che viaggiando per la Sicilia – minimo che sia il suo interesse alle cose dell’arte – tra Palermo e Messina non si senta obbligato o desideroso di fermarsi a Cefalù […]”.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è map-1-238x300.png

di Martina Spampinato

Villa del Casale, visita ad una villa Romana

colonna villa del casale

Villa del Casale: Stupendo edificio abitativo risalente al IV secolo (probabilmente edificata intorno al 350 A.C.), si trova a pochissimi km da Piazza Armerina (EN).

Villa del Casale può essere considerata una dei più belli esempi, in Italia,  di dimora residenziale. Ci sono diverse correnti di pensiero per quel che riguarda la proprietà della villa: alcuni pensano sia appartenuta a un aristocratico governatore di Roma, altri pensano sia appartenuta a un funzionario dell’impero forse Marco Erculeo (teatrarca di Diocleziano). Lo scavo che l’ha portata alla luce è avvenuto a metà del XX secolo.

La villa del Casale è composta da 3500 metri di mosaici, oltre a strutture architettoniche come: Colonne, Statue, Capitelli. Gli stili con cui sono composti i mosaici sono differenti, alcuni con chiara influenza africana. Il sito è stato riconosciuto come patrimonio dell’Unesco. E’ sicuramente una delle tappe da considerare in un viaggio in Sicilia.

Duomo di Siracusa

Antica chiesa costruita sull’antico tempio di Minerva, completata nel XVIII sec., è uno stupendo esempio di barocco. Il monumento è il principale di Siracusa, patrimonio dell’Unesco. La caratteristica che contraddistingue questo monumento è la chiara differenza tra l’esterno ( barocco ) e l’interno, che conserva parte della struttura del Tempio e delle modifiche medievali.

Il Palazzo degli Elefanti

E’ la sede dove si riuniscono il Sindaco,  Consiglio Comunale e la Giunta Municipale.  
L’edificio è stato costruito dove, prima del sisma del 1693, sorgeva il Palazzo Senatorio (risalente al XVI sec.). 
 All’interno si possono ammirare le antiche carrozze del Senato. Lo stile dell’edificio è in linea con il barocco di Piazza Duomo, all’interno della quale si colloca.

Duomo

La chiesa sorge sulle rovine del vecchio Duomo Normanno (la cui edificazione è fatta risalire intorno al XI sec.), è stata edificata dopo il terremoto del 1693. Lo stile è il barocco siciliano. All’interno troviamo la tomba di Vincenzo Bellini, grande musicista catanese (1801-1835).
Importante è anche la cappella di Sant’Agata che custodisce, reliquie di Sant’Agata, che escono dalla chiesa il 4 febbraio in occasione della festa di Sant’Agata, la terza festività cristiana nel mondo.