Asburgo in Sicilia

Asburgo in Sicilia, un periodo di carestie e pestilenze culminato con il catastrofico terremoto

Spesso, quando si parla della dominazione degli Asburgo in Sicilia, si definisce come la dominazione Spagnola. 

Questo perchè la casta degli Asburgo era quella Castigliana a differenza dell casata Aragonese che ha origini Catalane.

Questa formale distinzione non cambia il fatto che in ogni caso si parli di dominazione Spagnola in Sicilia.

Quando, morto Ferdinando II, il governo dell’isola passò a Carlo V D’ Asburgo cominciò ufficialmente una nuova dominazione per la Sicilia, siamo nel 1516.

Questo, come ho già precisato, solo in maniera formale in quanto per l’isola cambio ben poco. 

Questo periodo durò per quasi due secoli, fino a quando, nel 1713, l’isola passò nelle mani dei Savoia con con la pace di Utrecht.

La Sicilia durante tutto questo periodo fu amministrata dai Vicerè.

Andiamo con ordine.

Carlo V

Carlo venne in Sicilia la prima volta dopo quasi venti anni che faceva parte del suo regno. Il suo impero era enorme e questo lo giustifica 😉.

Oltre la gestione dell’immenso reame doveva anche pensare a gestire svariate dispute prima tra tutte quella con gli Ottomani. 

L’impegno economico per la gestione del suo immenso regno fu retto grazie alla colonizzazione americana e il conseguente prelevamento (forzato) di preziosi dalla “nuova” terra.

Fece della Sicilia il fulcro nella lotta con gli Ottomani. Fece infatti edificare diverse  fortificazioni in tutta l’isola.

Asburgo in Sicilia, Carlo V
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Asburgo in Sicilia, Filippo II

Dopo Carlo V il suo successore fu Filippo II, suo figlio, nato dal matrimonio con Isabella di Portogallo.

Il suo dominio sull’isola non fu molto differente da quello del padre. La caratteristica principale fu lo scontro con l’impero musulmano e il conseguente impiego dell’isola come baluardo delle difese.

Il grossissimo impegno militare era anche molto costoso. Questo fece sì che il regno di Filippo II sia ricordato soprattutto per la grossa imposizione fiscale che la Sicilia subì in quegli anni.

La Sicilia, oltre la pressione fiscale e la crisi economica conseguenti al forte indebitamento del loro Re, fu colpita anche da una grossa carestia e da svariate epidemie.

Filippo III

Nel 1598 il regno andò in mano di Filippo III, figlio del defunto Filippo II.

Filippo III, ricordato col soprannome “Il Pio”, ebbe un carattere completamente diverso da quello del padre. 

Il suo carattere e la sua indole furono molto più pacati rispetto Filippo II.

Il suo governo sulla Sicilia è ricordato soprattutto per l’espulsione in tutto il suo regno dei Moriscos. 

I Moriscos erano tutte quelle persone che discendevano da famiglie musulmane impiantate nel regno, che avevano conservato la loro cultura.

Questa espulsione era giustificata dal fatto che il sovrano temesse rivolte da questa parte copiosa della popolazione del suo impero.

Il vero motivo era probabilmente rimpinguare le casse con i beni e le proprietà di questa fetta di popolazione.

Anche durante il suo regno ci fu una grossa carestia e una crisi economica.

La fine del suo governo sulla Sicilia fu nel 1621 quando cominciò quello del figlio Filippo IV.

Asburgo in Sicilia Filippo IV

Durante il regno di Filippo IV l’isola subì un periodo di grandissima povertà che fu accentuato dal fatto che il sovrano, per riprendere le sue finanze, impose una durissima tassazione, soprattutto in un periodo come quello che la Sicilia stava vivendo.

Questa situazione creò fortissime tensioni sociali che sfociarono molte volte in sommosse e ribellioni, tutto in un clima antispagnolo. 

Alla sua morte, 1665,  salì al trono Carlo II che sarà l’ultimo re degli Asburgo al comando dell’ isola.

Carlo II

Asburgo in Sicilia, Filippo IV
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Ultimo sovrano della dominazione Spagnola in Sicilia, il suo regno sarà ricordato per la catastrofe che si abbatté sull’isola: il Terremoto del 1693.

Il terremoto della Val di Noto avvenne il 9 e l’11 Gennaio del 1693, con una magnitudo di 7,7 fu il terremoto più forte mai registrato in Italia.

In realtà ad oggi si pensa che si sia trattato di due eventi catastrofici distinti. 

Questo cataclisma distrusse buona parte della Sicilia orientale facendo un numero elevato di vittime.

Questa distruzione e la successiva ricostruzione, nel 1700, hanno fatto si che lo stile architettonico principale di questa parte dell’isola sia il Barocco.

Carlo II regnò fino al 1700, quando morì senza aver lasciato eredi.

Per sua disposizione il suo successore fu Filippo V, nipote di Luigi XIV, primo regnante Spagnolo della dinastia dei Borboni. 

Il suo governo sull’isola durò comunque circa un decennio a causa dei vari pretendenti al trono Spagnolo e anche a causa della paura del resto dell’Europa  di un asse Francia Spagna così forte.

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